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SPESA PUBBLICA E PATRIMONIO CULTURALE: Il MiBAC AL FORUM P.A. 2008
Data: 27.06.2008

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Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure, ha preso parte, insieme alla Direzione Generale per gli Archivi, al Forum P.A. 2008 (12-15 maggio), diciannovesima Mostra Convegno dell’innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni e nei sistemi territoriali, in programma presso la Nuova Fiera di Roma, col tema “Spesa pubblica e patrimonio culturale”.
Il proposito è stato quello di riflettere sulle conseguenze economiche della politica sulla Pubblica Amministrazione, per ribadire l'importanza degli investimenti nel patrimonio culturale, in vista degli introiti del turismo. Suddiviso in più giornate il convegno ha trattato in primis la riforma del bilancio e la razionalizzazione della spesa pubblica, obiettivi per recuperare l’efficienza dell’amministrazione, in vista delle necessità di programmazione e della valorizzazione delle risorse esistenti. Gli incontri tecnici, che si sono svolti presso lo stand istituzionale del MiBAC (padiglione 8-stand 5A), sono iniziati lunedì 12: l’Associazione Italiana per l’informatica e il calcolo automatico ha parlato di “Competenze informatiche e Certificazioni Europee”.
La Direzione Generale per gli Archivi del MibAC ha presentato “Un sito web per la storia dell’architettura: la vita e l’archivio di Luigi Moretti”: l’archivio dell’architetto scomparso nel 1973 (autore, per intenderci, dell’edificio della GIL di Trastevere, dell’ampliamento e ristrutturazione dello stadio Olimpico al Foro Italico, del Villaggio Olimpico, dei due edifici gemelli all’EUR, ecc… ), è conservato all’Archivio centrale dello Stato che, in occasione del centenario della nascita di Moretti, ha digitalizzato i suoi contenuti (un totale di circa 9000 tavole, fotografie, progetti, numerosi fascicoli di documentazione, relativi anche alla sua attività di gallerista e di editore), inserendoli nel sito web www.architettoluigimoretti.it. Sono inoltre consultabili su internet tutti gli articoli che l’architetto ha pubblicato sulla rivista “Spazio”, da lui fondata nel 1950. La realizzazione tecnica del sito è stata affidata alla Società Unicity.
Martedì 13 la Direzione Generale per gli Archivi ha presentato il documentario “L’acqua e la città. Il ritorno dell’acqua a Roma” che, riprendendo la campagna di sensibilizzazione sull’uso responsabile dell’acqua, illustra il progressivo ripristino degli antichi acquedotti romani, tecnologicamente avanzatissimi e la costruzione delle fontane capitoline, ad opera della politica pontificia. Si compone delle immagini di documentazione dell’Archivio di Stato di Roma, in particolare di quello della “Presidenza degli acquedotti urbani”.
A seguire OTEBAC - Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali ha spiegato il progetto “Cultura Italia”, portale della cultura italiana voluto dal MiBAC per consentire la fruizione in rete del patrimonio culturale italiano e che ambisce ad un accesso integrato non solo alle banche dati di proprietà del Ministero e dei suoi istituti, ma anche a quelle di quanti, enti pubblici o privati, vogliono aderire al progetto, arricchendo il sito di nuovi argomenti. In stretto coordinamento è “MICHAEL: un canale internazionale per l’accesso e la valorizzazione delle diversità”, avviato nel giugno del 2004 e lanciato a dicembre 2006. Acronimo del progetto Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe, sviluppato da Italia, Francia e Regno Unito, finanziato dal programma eTen della Commissione europea, è un portale che offre un catalogo delle risorse digitali europee di interesse culturale, sulle istituzioni che le producono o gestiscono, appartenenti a ogni settore o dominio e aventi sede in ciascuno dei paesi partner (diciotto le nazioni coinvolte, anche se al momento sono disponibili solo i contenuti di Francia, Italia e Regno Unito). Dal 2006 MICHAEL è parte attiva nel processo di costruzione di Europeana, la Biblioteca digitale europea. Attualmente la sua banca dati italiana descrive quasi cinquemila collezioni digitali.
Mercoledì 14 la Direzione Generale per gli Archivi ha proiettato il documentario “La meravigliosa invenzione. Strade ferrate nel Lazio 1846-1930”, che ha preso spunto dalla mostra realizzata dall’Archivio di Stato di Roma sulla storia delle ferrovie nel Lazio, dall’età pontificia allo Stato unitario.  Il video, che è stato presentato dalla Dott.ssa Daniela Sinisi, è costituito dai documenti dell’Archivio di Stato (carte dei territori interessati, notificazioni e statuti, contratti, progetti di stazioni) e da materiali iconografici e oggetti ferroviari. È stata poi la volta del progetto “Scritture di donne negli archivi romani (secc. XVI – XX). Un cantiere al lavoro”, un censimento dei nuclei di scritture femminili presenti negli archivi e nelle biblioteche romane, ideato dall’Archivio di Stato di Roma in collaborazione con l’Università di Roma-La Sapienza e diretto da Marina Caffiero e da Manola Ida Venzo. La mappatura, ancora in corso, intende costituire dei repertori regionali sia informatici sia a stampa ed è attualmente consultabile al sito 193.205.249.68:8080/scritturedidonne/index.jsp. È stata anche finanziata una Collana a stampa “La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne” presso la casa editrice Viella, per pubblicare integralmente le fonti più significative (sono stati già pubblicati tre volumi ed un quarto è in corso di stampa).
Giovedì 15, ultimo giorno di incontri, la Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure ha parlato di “L’autovalutazione come metodo al MiBAC”, ossia una strategia di miglioramento delle organizzazioni seguendo cinque criteri: leadership, politiche e strategie (esamina l’azione complessiva dell’organizzazione), personale (il fattore più importante), partnerships e risorse, processi (valuta le modalità attraverso le quali l’organizzazione gestisce e attua le strategie prescelte), secondo il metodo Common Assessment Framework o CAF, griglia comune di autovalutazione. L’opportunità è venuta rispondendo alla seconda edizione del Premio qualità delle amministrazioni pubbliche organizzato dal FORMEZ e dalla Presidenza del Consiglio.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio ha poi illustrato il progetto “Sistemi per il Governo del territorio- Gis nel Lazio meridionale. Il Progetto L’ager di Aquinum-Conoscere per tutelare”: la colonia romana di Aquinum (Comuni di Castrocielo, Aquino, Roccasecca, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, in provincia di Frosinone), area di estremo interesse archeologico è stata però messa in pericolo dalle trasformazioni del territorio (la via Casilina, la ferrovia Roma-Napoli via Cassino, l’Autostrada Roma- Napoli, la nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Napoli, l’espansione urbanistica incontrollata). Nel 1994 è stata sviluppata una metodologia di approccio basata sul monitoraggio archeologico che, grazie alla nuova normativa relativa all’archeologia preventiva, è diventato strumento di indagine quotidiano ed ha come partner “Autostrade per l’Italia s.p.a.” e “Edison s.p.a.”. L’ultimo intervento è stato a cura del Segretariato Generale del MiBAC con “II progetto per la tutela e la sicurezza del patrimonio culturale. Lo sviluppo del sistema informativo come strumento di gestione”, a cura di Cofathec Servizi S.p.A.: il Ministero si è difatti impegnato negli ultimi anni a costituire una banca dati del proprio patrimonio immobiliare, con tutte le informazioni utili alla valutazione delle condizioni di sicurezza ed alla gestione (stato degli edifici, consistenza e stato degli impianti tecnologici di servizio e di sicurezza, aspetti organizzativi). E’ stata creata in seguito un’interfaccia web, sulla Rete Privata Virtuale del Ministero, che può essere consultata dalle diverse strutture su tutto il territorio nazionale, in modo da poter pianificare e razionalizzare gli interventi di sicurezza, conservazione e tutela.
Il MiBAC, in questo delicato momento storico, mira soprattutto al coinvolgimento del settore privato, per ottenere quegli investimenti che possano garantirne il sostentamento. Dotato di un nuovo regolamento di riorganizzazione, approvato lo scorso novembre, il MiBAC ha subito anche modifiche al Codice per i Beni Culturali e il paesaggio, dividendo in due Direzioni Generali i compiti di gestione delle risorse umane e quelli relativi al bilancio, alla programmazione degli investimenti ed al controllo della spesa del Ministero. Sono state inoltre chiarite le competenze delle Direzioni regionali e delle Soprintendenze, che hanno visto restituirsi quel ruolo di presidi di tutela e concentrare alle Direzioni regionali le funzioni di appalto.





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