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VIVERE NEL TUO CORPO, CARLOS MARTIEL
Data: 02.05.2017

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VIVERE NEL TUO CORPO, CARLOS MARTIEL, Galleria Rossmut, Roma

Carlos Martiel, tra gli artisti più interessanti del momento,  espone per la prima volta in Italia nella Galleria Rossmut di Roma, a cura di Diego Sileo, concependo appositamente per l’inaugurazione la performance inedita Mar sin Orilass, chiuso in una teca di vetro piena di mosche per un’ora, come un corpo in decomposizione. 

Il giovane artista cubano ha realizzato dal 2007 fino ad oggi più di quaranta performance, veri e propri atti di denuncia politica e sociale in cui il suo corpo resta immobile per ore sottoposto alle violenze e ai soprusi più estremi, spesso offerto come un sacrificio in posizione fetale. Come quando allo ZAC di Palermo si è fatto ricoprire di insetticida per scarafaggi (Plaga, 2016), denunciando la nuova ondata xenofoba nei paesi europei.
La sua arte riflette e mostra la violenza in atto nei paesi sotto dittatura e la cancellazione dei diritti umani, una ricerca sul concetto di schiavitù e minoranza per la quale è stato invitato a rappresentare il Padiglione Cubano nella mostra Tiempos de la Intuición a cura di Jorge Fernàndez Torres nella prossima Biennale di Venezia. É rimasto per ore immobile trafitto da una freccia al PAC di Milano (Trophy, 2016), ricoperto di sangue di immigrati (Simiente, 2014) o dei suoi stessi escrementi (Umbral, 2016) e sotterrato nella terra (Antillas, 2016).

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Il suo corpo è ciò che resiste, che si impone nella crudezza della sua presenza, nel qui ed ora di una storia che Martiel riscrive con la sua nuda esistenza. Nella performance Dictatura (2015) rimane sdraiato al suolo, attaccato con un collare di metallo alla base di un’asta su cui sono issate le bandiere dei paesi dell’America Latina e dei Caraibi vittime di regimi totalitari. In Segregacion (2015) è nudo in piedi separato dal pubblico dal filo spinato, in uno spazio diviso per ingresso a seconda del colore della pelle. Si fa cucire addosso le dodici stelle della bandiera dell’Unione Europea (Expulsion, 2015) e togliere un lembo di pelle di sei centimetri di circonferenza per farne una medaglia d’oro simile a quella che il Governo di Cuba conferisce a pochi eletti cittadini (Condecoración Martiel, Carlos, 2014). Soffre tutta la storia del suo paese quando compie azioni come Asentamiento (2012), gravando sotto il peso di una roccia, o legato dagli ami al muro del Malecón sulla riva del mare (Sujeto, 2012). Mischia il suo sangue al petrolio, in mezzo al quale giace inerme nell’azione Derrames (2011) e indossa sul suo petto nudo tutte le medaglie conferite dallo Stato Cubano al padre (Prodigal Son, 2010).

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Carlos Martiel (1989, L’Havana) vive e lavora a New York e L’Havana. Ottiene il diploma di laurea nell’Accademia Nazionale di Belle Arti “San Alejandro” de L’Avana nel 2009 e dal 2008 al 2010 ha studiato presso la Cátedra Arte de Conducta, diretta dall’artista Tania Bruguera. I lavori di Martiel sono stati inclusi nelle seguenti manifestazioni: Biennale dell’Avana, L’Avana, Cuba; Biennale di Pontevedra, Galizia, Spagna; Biennale di Liverpool, Liverpool, Regno Unito; Biennale “La Otra”, Bogotá, Colombia; International Performance Art Biennale, Houston, USA; Biennale di Casablanca, Casablanca, Marocco. Ha realizzato inoltre mostre individuali e performance presso: Galleria Y, New York, USA; Samsøn Projects, Boston, USA; Galleria Robert Miller, New York, USA; Steve Turner, Los Angeles, USA; Axenéo7, Gatineau, Canada; Museo Nitsch, Napoli, Italia; Galleria Lux, Città del Guatemala, Guatemala; Centro d’Arte Contemporanea “Wifredo Lam”, L’Avana, Cuba. Ha ricevuto diversi premi, tra cui: Franklin Furnace Fund a New York, USA, 2016; “CIFOS Grants & Commissions Program Award” a Miami, USA, 2014; “Arte Laguna” a Venezia, Italia, 2013. I suoi lavori sono stati esposti presso le seguenti istituzioni: Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, Italia; Museo Benaki, Atene, Grecia; Museo Tornielli, Ameno, Italia; Estonian Museum of Art and Design, Tallinn, Estonia; Museo de Arte Moderno de Buenos Aires, Argentina.  

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