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’PROVOCAZIONI E CORRISPONDENZE’. FRANCO MELLO TRA ARTE E DESIGN
Autore: Luca Del Core
Data: 07.04.2017

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Progettazione e immaginazione sono le basi del lavoro del designer genovese Franco Mello, ospite della Fondazione Plart (Arti Plastiche) in via G. Martucci 48 a Napoli, con una mostra personale fino al 3 giugno 2017. Autore d’ icone del design contemporaneo, artefice di una produzione varia e articolata che spazia dal design alla fotografia, dalla grafica all’ editoria, creatore di gioielli e di installazioni multimateriche, Mello riesce a tradurre con ironia e leggerezza le grandi potenzialità dei materiali plastici.

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Mun e Mun Bis, 2003, poliuretano espanso, Dog Design, Italia foto carlo carossio

La sua arte è provocazione, disegnare e realizzare delle poltrone a forma di muro di mattoni “Mun e Mun bis” potrebbe essere interpretato, adattandolo alla situazione politica internazionale, come un invito a “sedersi” o ad “abbattere” i muri, a dare un’ altra destinazione d’ uso a questa struttura, accantonando l’ idea di elemento di divisione e di confine. Una creatività straordinaria dell’ artista genovese che plasma la materia ispirandosi alla natura, un puff a forma di zucca dai colori sgargianti ci riconduce al mondo delle favole, dove ogni elemento assume un altro significato, il “Tavolo erba” su cui è possibile pranzare o cenare, fino ad arrivare alle opere più famose, i “Cactus” appendiabiti realizzati insieme a Guido Drocco nel 1972 per l’ azienda piemontese Gufram, riproposti nella mostra in una versione multicolore, diventando dagli anni Settanta in poi un elemento caratteristico delle abitazioni private.

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Suburbia, 2003, poliuretano espanso, Dog Design, Italia foto Carlo Carossio

“Incastro”, invece, è uno dei pezzi da collezione, un puff realizzato in poliuretano espanso che in origine si divideva in due parti ottenendo una doppia seduta. Poltrone di plastica realizzate sotto forma di pneumatici e vasi sezionati, oppure ai blocchi megalitici di Stonehenge. Dagli oggetti-scultura prodotti per Gufram e Dog Design si passa alla sezione dedicata all’ arte grafica di Mello, con l’ esposizione di libri d’artista, cataloghi e riviste d’arte, come i tre numeri della rivista “Materiali per l’ Arte”, ”L’ arte è una scienza esatta” di Claudio Parmiggiani e “Pantomima” di Marco Gastini. Ultima sezione è dedicata all’ arte orafa, oggetti realizzati per la collezione “Sfioro” ideata nel 2013, esposizione che ospita gioielli realizzati in tiratura limitata con tecniche artigianali quasi dimenticate di Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Matteo Bonafede, Marco Gastini e Aldo Spinelli. Due video sono trasmessi in loop con testimonianze di critici e collezionisti sul lavoro di Mello, artista dalla insatura creatività, artefice della contaminazione fra il design “naturale” (zucche, cactus in poliuretano) e il contesto “artificiale”, quello abitativo.


In copertina: Franco Mello, Guido Drocco, Cactus, 1972, Gufram, Italia, Allestimento alla Fondazione Plart, 2017, ph Fabio Donato





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