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Joseph Gerard Sabatino, Memoria Nascosta: a resting place that lives
Data: 05.06.2015

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La memoria è un luogo sopito che può essere risvegliato anche solo con un fugace tocco, che porta alla luce la vita e la storia sottese nelle cose. Sono come lampi fatti di immagini, odori, suoni che rimandano a qualcosa di nascosto e che ci accompagnano a scoprire quel gioco di assenze e di presenze che abitano in noi.

E' su questi concetti che si basa l'installazione Memoria Nascosta: a resting place that lives di Joseph Gerard Sabatino, che ha interpretato lo spazio della sala macchine del museo della bonifica di Ca' Vendramin, uno spazio austero, quasi sacrale, che racchiude in sé la storia del lavoro e dell'operare dell'uomo nel proprio territorio.

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L'installazione, creata durante la residenza artistica dell'artista americano, è costituita da solo tre tipologie di elementi costituiti da materiali poveri: sacchi di juta, grani di riso grezzo e corde naturali. Elementi che sembra siano sempre stati in quel luogo, perché evocano inevitabilmente, facendone parte, la vita passata nei territori del delta del Po e la battaglia contro le acque del fiume ( e le idrovore contenute in questa sala ne sono primaria testimonianza), contro la loro forza distruttrice ma anche creatrice. Lo spazio viene interpretato, delimitato e ricreato nonostante la presenza imponente dei macchinari dell'inizio del Novecento, producendo contrasti attraverso la giustapposizione di materiali e colori in diretto dialogo con quelli presenti. Una barriera di sacchi di juta rimanda al controllo dell'acqua durante l'innalzarsi del fiume ma anche al trasporto del riso, un tappeto visivo e sonoro (dal suono ovattato) di riso grezzo delimitato da ciottoli di fiume ricopre quasi l'intero spazio del pavimento, creando un contrasto visivo col metallo scuro dei macchinari e richiama uno degli elementi cardine della produzione e alimentazione locale, mentre lo spazio aereo è ridisegnato da scalette di sicurezza e corde tese o lasciate più lente, che creano un'architettura di fili sottesi che è reale e disegnata allo stesso tempo, per le ombre gettate che mutano a seconda della luce.

Un gioco di connessioni e contrapposizioni quindi che evoca la memoria e omaggia la sacralità dello spazio e delle vite spese nel lavoro e che si fonde perfettamente con l'ambiente che lo ospita, attraverso legami che intrecciano tempo e spazio.

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Sabatino racconta: “Ciò che mi ha colpito immediatamente è stata la potenza dell'architettura di questa ex idrovora. Vivendo a stretto contatto con l’ambiente del Delta del Po ho respirato la profonda relazione tra natura e civiltà industriale, che ha molti punti di contatto con la mia zona, la città di Paterson nel New Jersey […] Dietro l’apparente immobilità della Sala macchine ho sentito sgocciolare il sangue dei motori, ho avvertito il battito della memoria che ancora alimenta questa realtà, con la sua presenza vigorosa, come l’identità sociale di tutti quegli operai che l’hanno forgiata”.

Un dialogo contemporaneo con la storia che attrae i sensi e coinvolge la mente e in cui il senso del tempo che passa ma è presente ancora nell'oggi viene rievocato, così che la memoria attraverso gli oggetti possa tornare a vivere.

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Memoria Nascosta è una realizzazione site-specific per il Museo della Bonifica Ca' Vendramin, ed è uno degli eventi del festival d'arte contemporanea “Identità Riemerse” che unisce luoghi del Delta del Po concepiti come un vero e proprio museo diffuso da valorizzare e far vivere attraverso l'arte.

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A cura di Melania Ruggini

Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin | Via veneto 38, Taglio di Po(RO)
Tel./fax 0426-81219
24 maggio- 29 settembre 2015
Orari: da marzo a ottobre: tutti i giorni escluso il lunedì, dalle 9.30 alle 12,30 e dalle 15.00 alle 18.00

Identità Riemerse – festival d'Arte Contemporanea aprile-settembre 2015
Tutti gli ingressi alle inaugurazioni del festival sono gratuiti

Web: www.deltarte.com - info@deltarte.com; 349 2595271

Segreteria organizzativa Via Paganini 16 – Villadose (RO)
Web: www.vociperlaliberta.itinfo@vociperlaliberta.it  





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